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Hirpus Azienda Irpina con sede a Carife
in provincia di Avellino esporta prodotti biologici in molti Paesi
d’Europa, negli Stati Uniti e in Giappone. Prodotto di punta è
l’extravergine delle varietà RAVECE e OGLIAROLA. In Giappone ha
conquistato il mercato con la salsa di pomodorini e con i pomodori verdi
sott’olio.
Diciotto ettari pluridecorati da ben
cinque anni le sue duemila piante di olivo delle cultivar OGLIAROLA e
RAVECE, oltre a fruttare un inimitabile extravergine biologico, ricevono
riconoscimenti dalle più prestigiose guide di settore e dagli esperti
del panorama italiano. Ultime ad arrivare, con il 2005, le tre olive di
Slow Food per l’olio biologico campano. E per la prima volta che la
nostra ha ricevuto anche le 5 gocce per l’extravergine della varietà
ravece e 4 per l’ogliarola nella guida dei sommelier. Ma le novità della
nostra Azienda non si esauriscono con le “stellette”.
Il responsabile Michele Minieri che da
solo cura la proprietà, ha una storia affascinante. Decide di lasciare i
salotti romani e gli ambienti della filosofia per trovare il suo
equilibrio tra gli ulivi.
Oggi si divide tra le fiere di Norimberga
e Bologna, tra i mercati del biologico di Perugia e di Roma. Contatti
sempre aperti con la Francia e gli Stati Uniti, progetta con la moglie
una nuova svolta che lo catapulterà presto su Edimburgo: creare un punto
vendita esclusivo di tipicità irpine e prodotti di qualità Campani
convogliando le migliori aziende della zona del settore agroalimentare.
E mentre sulla cartina traccia le rotte della sua nuova avventura,
lancia il laboratorio di sottolio appena inaugurato ma già delizia del
Giappone con cui è in corso un’interessante accordo: asparagi,
melanzane, pomodorini in salsa e pomodori verdi sottolio, zucche
Campane. I prodotti finiscono direttamente sulle tavole della
ristorazione di qualità, nelle enoteche, e nei negozi specializzati.
Nel 2004 Hirpus non solo è stata prima
classificata nelle selezioni regionali per il premio internazionale BIOL,
dedicato agli extravergine da agricoltura biologica. Ma ha ottenuto
anche la distinzione per la categoria fruttato medio, nell’ambito del V
concorso nazionale Orciolo d’Oro per la sezione biologico.
Azienda leader del biologico in Irpinia,
nel 2003 conquista due olive da Slow Food, su 420 oli esaminati e tre
l’anno successivo.
Nel 2002 si era già conquistata il secondo
posto sempre per il premio internazionale Bioil che, dal ’99 al 2000
l’ha sempre vista in classifica. Il giornalista Marco Orreggia la
segnala tra le migliori aziende di biologico nella sua guida
all’extravergine.
Hirpus è nata nel 1997 su una proprietà di
7 ettari: oggi se ne sono aggiunti altri 16. Hirpus, che in osco
significa “lupo”, era l’animale totemico di una tribù irpina.
Nel nome il riferimento all’identità
locale che si riconosce prepotente anche nella scelta della produzione
di due monovarietale: il biologico della varietà Ravece è un olio amaro
piccante, limpido con sentore di pomodoro acerbo, dal gusto deciso,
ricco di essenze erbacee.
L’Ogliarola è invece più morbido, appena
amaro, con spiccate tonalità di oliva. Aglio e pomodorino sono le altre
coltivazioni curate dalla Hirpus.
Ragione sociale: Hirpus
Sede: Carife
Responsabile produzione: Michele Minieri
Anno di costituzione: 1997
Marchio: Hirpus da Agricoltura Biologica
Mercati:
Usa, Francia, Germania, Giappone
e-mail: m.minieri@agora.it |